mercoledì, 04 novembre 2009

Aspettando Gioppino


 
 

In primavera diventerò nonna e la futura nascita di Pietro mi rende particolarmente felice.
Mia figlia è diventata più bella che mai.
Il suo viso sereno e solare, m'intenerisce.
All'improvviso il futuro si colora e torna ad avere un senso.
Dentro di me, sento rinascere la vitalità necessaria ad accogliere il mio nipotino.
Sarà bellissimo quando potrò specchiarmi nei suoi occhi e sussurargli dolcemente...Ti aspettavo!

Scritto da lamaratonetaGio | 22:50 | commenti (7)
--- emozioni ---

 

mercoledì, 16 settembre 2009

Un pò di pace

Fine estate da te.

Finalmente la chiassosa ed invadente ESTATE
è finita!

Scritto da lamaratonetaGio | 10:43 | commenti (9)
--- considerazioni ---

 

domenica, 21 giugno 2009

La falce e il martello

Icona da te.

Foto scattata  a Sant' Ilario 

Le nostre idee dovevano cambiare il mondo.
Il tempo invece ha cancellato anche la speranza,
come l'icona tracciata e sbiadita su questo antico muro.

Scritto da lamaratonetaGio | 20:40 | commenti (8)
--- considerazioni ---

 

giovedì, 21 maggio 2009

Preziosa Zietta

Trovo del tutto ragionevole la credenza celtica secondo la quale le anime di coloro che abbiamo perduti sono imprigionate in qualche essere inferiore, un animale. un vegetale,un oggetto inanimato, perdute davvero per noi fino al giorno,che per molti non arriva mai, nel quale ci troviamo a passare accanto all'albero o a entrare in possesso dell'oggetto che ne costituisce la prigione. Allora esse sussultano, ci chiamano, e non appena le abbiamo riconosciute, l'incantesimo si spezza. Liberate da noi, hanno vinto la morte, e tornano a vivere con noi.
                                                                                                                                                  Proust
         

Spero di ritrovarti mia preziosa zietta
!

fiore da te.                                                                                                    

Scritto da lamaratonetaGio | 09:50 | commenti (5)
--- considerazioni ---

 

lunedì, 04 maggio 2009

DIVERSITA'

http://farm4.static.flickr.com/3584/3500629268_a26e463c94.jpg?v=0

Ieri, ho percorso con mio marito e i consuoceri, gli antichi sentieri che conducono in pellegrinaggio alla Madonna della Guardia, il più amato Santuario della devozione genovese. Questo percorso è stato abbandonato, poiché le persone preferiscono intraprendere il viaggio in auto o in corriera.

Durante l’intero cammino (15 km andata e ritorno) tra me e mio marito, non sono mancati i consueti duelli verbali, sulle questioni dottrinali del credere, che ci accompagnano da oltre quaranta anni.

Io sono atea razionalista ed ho scalato la montagna solo per assecondare la mia passione per la marcia e per immergermi in madre natura.

La mia metà, che invece crede e si definisce un cristiano in cammino, ricercava fini più edificanti.

Per anni lui ha provato a convertirmi mentre io ho lavorato per destare le sua ragione.

 Nonostante questa strana situazione, egli mi apprezza poiché in me ha trovato una prova tangibile che un atea può comportasi bene al pari di una credente. Riconosce e ammira la mia etica, atta al massimo rispetto per il prossimo senza preconcetti, dettati solo da vecchi testi sacri.

 In lui invece mi piace il suo continuo interrogarsi che gli permette di non fermarsi alla semplice religiosità del credente abitudinario.

Siamo diversi ma ci completiamo a vicenda e forse questo è il segreto della riuscita del nostro matrimonio.

Il bene, per noi, è una sfida quotidiana.

Scritto da lamaratonetaGio | 13:48 | commenti (5)
--- ---

 

giovedì, 23 aprile 2009

Ricordo di LESTA

il mio amico Lesta da te.

Non è bello far vedere su di un manifesto pistole e bombe a mano. Allora si fanno sparire da una foto storica.

Attraverso semplici colpi di mouse, la Regione Liguria le ha cancellate dal tavolo, su cui alcuni partigiani stanno pianificando un’azione di guerriglia.

La resistenza non fu fatta a tavolino e nemmeno tirandosi i fiori.

In tema di revisionismo e del “volemose bene” sono riusciti a ridicolizzare la RESISTENZA GENOVESE.

Il partigiano a Sinistra della foto, si chiamava Emilio Roncagliolo, nome di battaglia “Lesta”, mio carissimo amico.

Uomo di primissimo piano nella lotta partigiana, fu il braccio destro del mitico Comandante Aldo Gastaldi, nome di battaglia “Bisagno”, purtroppo morto in circostanze misteriose, il 21/05/1945.

Ho salutato Lesta l’ultima volta il 10 Febbraio di quest’anno, in Piazza Baracca a Sestri Ponente, nella quale si è svolta una commovente cerimonia civile. Sono sicura che lui non avrebbe gradito questa manipolazione storica, atta a ribaltare la verità.

 

Continuerò a gridare ogni qualvolta si vogliono fare ingiustizie e griderò contro chiunque, anche se il mio grido dovesse causarmi disgrazie o altro

                                                         Bisagno

porto 2 014 da te.

porto 2 006 da te.                          

Scritto da lamaratonetaGio | 12:38 | commenti (14)
--- commemorazione ---

 

sabato, 04 aprile 2009

Una serata particolare

http://angelqueen.org/articles/vivaldi/vivaldi.jpg

Ieri sera, in un’oasi di pace, nel cuore di Genova, ho assistito ad un evento musicale d’alto livello.

Nella Chiesa del Monastero di santa Chiara (1299), vicino a san Martino d’Albaro, si è esibita l’orchestra giovanile del Conservatorio “ Nicolò Paganini”, diretta da Nevio Zanardi.

I violini, le viole, i violoncelli, il cembalo, i contrabbassi, uniti alla voce del contralto Chiara Bisso, mi hanno trasportata in un altro tempo.  Sono stati suonati Brani di Haydin, Bach, e Vivaldi.

L’ottima acustica, l’abilità dei giovani interpreti, diretti magistralmente dal maestro Zanardi, mi hanno commossa. Durante l’esecuzione dello Stabat Mater (Fac ut ardeat) d’Antonio Vivaldi, l’orchestra ha creato una rara ed emotiva profondità musicale.

Ringrazio le persone che mi hanno invitata a questo concerto, regalandomi momenti di vera arte.

Scritto da lamaratonetaGio | 15:15 | commenti (5)
--- emozioni ---

 

venerdì, 06 marzo 2009

Due risate

http://imagecache2.allposters.com/images/pic/DEV/SLP309%7EBottiglia-di-vino-uva-e-noci-Posters.jpg

<< La mortadella è comunista, il salame socialista, il prosciutto crudo democristiano, la coppa liberale, la finocchiona è radicale: il prosciutto cotto è fascista.>>

Lo sosteneva Francesco Nuti nel film Caruso Pascoski di padre polacco. E’ una sequenza cinematografica che ho sempre trovato geniale.

Ieri leggendo il libro d’Andrea Scanzi, (esperto enologo e sommelier), intitolato: elogio dell’invecchiamento, con sottotitolo alla scoperta dei dieci migliori vini italiani, ho trovato un parlamento nel quale ogni vitigno ha la sua ideologia.

Cito i principali

Il sangiovese è democristiano. Ha sempre la maggioranza, in tutta Italia. Piace a tutti, lo trovi ovunque.

Il Merlot, facile, è anticonformista. Cade sempre in piedi, non litiga con nessuno, insuperabile nel salire sul carro del vincitore. Dagli scandali esce sempre immacolato.

Il Lambrusco è proletario, fa l’operaio da una vita, crede ancora negli scioperi e spera che D’Alema, prima o poi dirà qualcosa di sinistra.

Il Cabernet Franc è verde, ecologista. Nessuno come lui ostenta fin dai profumi l’appartenenza alla terra. Credo che questo vino sia il preferito da Beppe Grillo.

Il prosecco è leghista, danaroso, poco incline alla multirazzialità. I suoi rappresentanti non sono Bossi e Calderoni, ci vuole il fisico di Alberto da Giussano

per il ruolo di vino da aperitivo, colui a cui è demandato il non facile inizio di un pasto

Il Carignano è secessionista. Crede, come ebbe il tempo di credere Fabrizio De André a furia di frequentarlo che i sardi siano gli indiani d’Italia.

Il Primitivo è mastelliano e non si capisce cosa voglia fare da grande.

Il Nebbiolo è sabaudo, monarchico. Non segue la moda, è diffidente del nuovo e non ama l’invecchiamento.

L’Aglianico è borbonico: Quando lo si beve, si deve accettare di salire nella macchina del tempo con Michael J. Fox. E’ un’esperienza temporale, più che sensoriale.

Il Syrah è di destra e non ha mai digerito la svolta di Fiuggi. E’ un vitigno nazionalista e patriottico.

Il Negroamaro è missino, per pura associazione semantica.

Il Piedirosso è comunista italiano.

Il Pignolo è dell’Italia dei Valori, cocciuto come Di Pietro.

Il Muller Thurgau vota Forza Italia.Nato da un esperimento di laboratorio, per mere esigenze personali. Non è buono, non gode di buona critica. Nessuno dice di berlo. Ma tutti lo bevono.

Il tocai Rosso è Rifondazione Comunista: Un vitigno sufficientemente elitario per piacere a Bertinotti.

Il Trebbiano è qualunquista, la politica non la segue perché tutti rubano alla stessa maniera.
Il Moscato è di sinistra, la Malvasia di destra e lo Chardonnay rigorosamente di centro.

La Barbera ha fatto il Sessantotto e nell’invecchiare si è fatta assumere da Italia 1.

Il Pinot Nero è l’anarchico.  Se fosse un uomo sarebbe un BaKunin scagliato contro la modernità.

E per finire La democrazia italiana?

Un novello, giovane ineffabile, senza pretese.

Scritto da lamaratonetaGio | 19:50 | commenti (10)
--- frasi e aforismi ---

 

domenica, 22 febbraio 2009

Celebrazione della fantasia

Immagine di Il libro degli abbracci

E' accaduto all'ingresso del villaggio di Ollantaytambo, vicino a Cuzco. Mi ero defilato da una comitiva di turisti ed ero rimasto solo, a guardare di lontano i ruderi di pietra, quando un bambino del posto, malaticcio e cencioso, mi ha avvicinato per chiedermi se gli regalavo una matita. Non gli potevo dare la mia, perchè mi serviva per non so più quali noiosi appunti, e così gli ho proposto di disegnargli sulla mano un maialino.
Si é sparsa subito la voce, e in breve tempo mi sono trovato in mezzo a una frotta di bambini che urlavano a squarciagola per farsi disegnare animalucci sulle manine screpolate dal freddo e dalla sporcizia, su quelle pellicine di cuoio bruciato: chi voleva un condor e chi un serpente, chi un pappagallino o una civetta, e c'era anche chi chiedeva un fantasma o un drago.
Quand'ecco, in mezzo a quel baccano, un derelitto non più alto di un metro mi mostra sul polso un orologio disegnato con l'inchiostro nero:
"Me l'ha  mandato un mio zio che sta a Lima".
" E va bene?" gli ho chiesto.
" Va un pò indietro", ha ammesso lui.

Racconto tratto dal libro degli abbracci di Eduardo Galeano

Scritto da lamaratonetaGio | 20:21 | commenti (7)
--- storia ---

 

martedì, 10 febbraio 2009

CHARLES DARWIN


Il francobollo di Darwin 2009


Per alcune associazioni religiose, Darwin è stato colui che ha rimosso l’essere umano dal rango privilegiato, che dio gli avrebbe riservato nel cosmo.Lo studioso ha assestato il colpo di grazia al millenario antropocentrismo delle religioni. La “selezione naturale” ha scalzato dio e ha dato finalmente le risposte più convincenti e scientifiche alle domande che da sempre assillano l’uomo: chi siamo? da dove veniamo? La cosa che mi ha sempre affascinato di Darwin è che nei suoi scritti, a differenza dei PRETI che lo hanno sempre contestato, ed hanno fondato il loro parassitismo su dio, egli ne parlò pochissimo. Mi è rimasto impresso un gustoso aneddoto della sua autobiografia. In una domenica afosa e senza vento, Darwin stava seduto in giardino, con accanto il suo cane.In lontananza si vedeva una bandiera, che ogni tanto era smossa da una leggera brezza. Ogni volta che ciò accadeva l’animale abbaiava furiosamente, come se il movimento della bandiera segnalasse la presenza di un’invisibile qualcuno.Per lo scienziato, il suo cane si comportava come un selvaggio, che dietro ad ogni evento naturale crede che ci sia sempre una causa soprannaturale.Da questo comportamento, definito da Darwin: TEOLOGIA DA CANI, nasce l’origine e la credenza che ci siano entità spirituali in grado di governare tali fenomeni.

Scritto da lamaratonetaGio | 12:30 | commenti (4)
--- commemorazione ---

 

Io sono

Utente: lamaratonetaGio
Nome: Angela... dal greco anghelos messaggero
pregio: altruista difetto: altruista

 

Meez 3D avatar avatars games

Orologio e calendario

Contatore

 *loading* corridori

sono passati di qua

No all'Utente Anonimo: aderisci anche tu!

Frase

Per me i veri angeli sono le persone che in certi momenti compaiono all'improvviso a dar luce alla vita. A volte mi capita d'incontrarne: esseri sconosciuti con cui il destino ti porta a condividere intensamente un breve lasso di tempo. Esseri in grado di darti consigli preziosi sulle scelte cruciali da prendere da l? poco BANANA YOSHIMOTO ARCOBALENO

Passatempi

Lettura, cinema, uncinetto, enigmistica e atletica.

Colleziono francobolli e raccolgo in quaderni immagini che mi colpiscono come le foto di Oliviero Toscani

C a t e g o r i e 

arte
attualità
auguri
commemorazione
considerazioni
consigli
emozioni
fiabe
film
frasi e aforismi
giochi enigmistici
incontri
natura
pensieri
poesia
racconto
ricordi
rivelazioni
speranza
storia
suggerimenti

A r c h i v io

oggi
novembre 2009
settembre 2009
giugno 2009
maggio 2009
aprile 2009
marzo 2009
febbraio 2009
gennaio 2009
--- 2008 ---

--- 2007 ---
--- 2006 ---

Ultimi commenti

latendarossa in Aspettando Gioppino
utente anonimo in UN PASSATEMPO ECONOM...
Kappadue72 in Aspettando Gioppino
pensato in Aspettando Gioppino
Nathan2000 in Aspettando Gioppino
piadellamura in Aspettando Gioppino
utente anonimo in Aspettando Gioppino
AdamsRib in Aspettando Gioppino
Tristano in La falce e il martel...
Tristano in Un pò di pace

Film 

L'attimo fuggente 

Indovina chi viene a cena

Musica

Le quattro stagioni di Vivaldi

La cura di Battiato

Libri

tra i piccoli sogni che ho nel cassetto vi ?uello di riuscire ad ultimare la lettura della "Recherche" di Proust

 

 

questa sono io da piccola con il mio Angelo Custode

B l o g s

Akrab
Andrij83
Astronik
Carlo-llewal
Comicomix
falloppio
fiorirosa
Hector Belascoaran
herm27
illimus
Kappadue72
KChannenel
la tendarossa
Lettrice M
mamma chioccia
Marzia
Melchisedec
miai
missmeletta
Paolo
Paolo & Simona
Sermau
Viler
Waltz1978

L i n k s

IL PONTE 
GENOVA-POTENZA

Astronik

C r e d i t s

[Template] stelladicarta + FTS
[image] stelladicarta (graphic work)

[brushes] V-Brushes


L'immagine del template ?na fotografia scattata da me c/o il cimitero monumentale di Staglieno (Ge): trattasi dell' Angelo della Resurrezione, statua scolpita da Giulio Monteverde nel 1882

D i s c l a i m e r

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità® Non pu?ertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001

...CORRENDO  

    maratoneta da te.